La Foresta che Cura
Quarta edizione della Grande Festa nell’Oasi di Covigliaio: due giorni dedicati al benessere, alla natura e alla cultura
Il 27 e 28 giugno 2026 l’Oasi di Covigliaio ha ospitato la quarta edizione della Grande Festa nell’Oasi Forestale, l’evento simbolo del progetto La Foresta che Cura, promosso da P.E.S.C.A.S. insieme a numerosi partner istituzionali e associativi. Due giornate che hanno richiamato partecipanti provenienti da diverse regioni italiane, accomunati dal desiderio di vivere un’esperienza autentica a contatto con la natura e di approfondire il valore della terapia forestale come strumento di salute e benessere.
Un bosco che diventa luogo di salute
Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha evidenziato come trascorrere del tempo negli ambienti forestali possa favorire il rilassamento, ridurre lo stress e migliorare il benessere psicofisico. Proprio da questa consapevolezza nasce il progetto La Foresta che Cura, che nell’Oasi di Covigliaio trova un ambiente ideale dove sperimentare pratiche innovative di promozione della salute.
L’obiettivo non è soltanto quello di organizzare eventi, ma di creare una vera cultura del rapporto tra uomo e natura, valorizzando il patrimonio forestale come risorsa per il benessere delle persone e delle comunità.

Due giornate ricche di esperienze
Il programma della manifestazione ha proposto un calendario estremamente ricco e coinvolgente, capace di soddisfare partecipanti di ogni età.
Tra le attività più apprezzate:
- immersioni nella foresta (Forest Bathing);
- laboratori di terapia forestale;
- cammini consapevoli;
- escursioni naturalistiche;
- osservazione del cielo stellato;
- degustazioni di prodotti del territorio;
- incontri con esperti;
- presentazioni di libri;
- momenti musicali e culturali.
Ogni iniziativa è stata pensata per offrire ai partecipanti un’occasione concreta di rallentare i ritmi quotidiani, ritrovare equilibrio e sviluppare una maggiore consapevolezza del rapporto con l’ambiente naturale.

La Foresta dei Lettori
Uno degli appuntamenti più partecipati è stato quello dedicato alla Foresta dei Lettori, spazio culturale nel quale autori, ricercatori e divulgatori hanno presentato libri e condiviso riflessioni sui temi dell’ambiente, della salute, della biodiversità e del benessere.
Il dialogo tra scienza, cultura e natura rappresenta infatti uno degli elementi distintivi dell’intero progetto P.E.S.C.A.S., che promuove un approccio interdisciplinare alla salute e alla sostenibilità.

Inclusione e accessibilità
L’Oasi di Covigliaio sta diventando sempre più un luogo aperto e accessibile a tutti. Il progetto prevede infatti la realizzazione di percorsi fruibili anche da persone con disabilità, strumenti informativi inclusivi, attività dedicate all’invecchiamento attivo e iniziative rivolte alle scuole e alle famiglie.
Questa visione rende La Foresta che Cura un modello innovativo di welfare ambientale, capace di unire tutela del territorio, inclusione sociale e promozione della salute.

Un successo che guarda al futuro
La partecipazione registrata durante questa quarta edizione conferma quanto sia forte l’interesse verso esperienze che mettono al centro il rapporto con la natura.
L’Oasi di Covigliaio si conferma così un laboratorio permanente dove ricerca scientifica, educazione ambientale, cultura e benessere si incontrano, offrendo un esempio concreto di come il patrimonio forestale possa diventare uno straordinario strumento di prevenzione e qualità della vita.
P.E.S.C.A.S. continuerà a sviluppare il progetto La Foresta che Cura, ampliando le attività, coinvolgendo nuovi professionisti e rafforzando una rete che vede nella natura non soltanto un ambiente da proteggere, ma una preziosa alleata per la salute dell’uomo e delle future generazioni.


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