Formazione

Formazione2024-03-15T17:00:26+00:00

La formazione PESCAS nasce per fornire ai soci Pescas e agli esterni percorsi formativi di interesse generale e specifico sui temi che caratterizzano la vita e l’attività dell’Associazione, con particolare riferimento alle professioni che richiedono aggiornamento certificato da crediti formativi. Fornire corsi di alta formazione sulle diverse problematiche relative all’ambiente e alla salute. Proporre iniziative di informazione e divulgazione riguardanti i diversi aspetti tecnici, medici, giuridici applicato alle tematiche di tutela ambientale e alla cultura della promozione della salute, della legalità, dell’economia civile e della green economy.

PROSSIMI CORSI

Corso online – La Sicurezza Strutturale del patrimonio edilizio esistente – 24 maggio

Febbraio 14, 2024|Categories: Corso|

Il Webinar si propone l’obiettivo di fare luce sulle criticità strutturali del patrimonio edilizio esistente, sia pubblico sia privato, attraverso la descrizione delle procedure di diagnostica strutturale previste dalla Norma e conseguenti analisi di vulnerabilità sismica al fine di garantire la corretta programmazione degli interventi di miglioramento/adeguamento sismico, secondo quanto disposto dalle NTC18.

TITOLO: ACUSTICA DEI LUOGHI DI LAVORO

CATALOGO: SSL03

DESTINATARI: TCA, RSPP, consulenti, tecnici della prevenzione, datori di lavoro

ATTESTATO/CREDITI: Previsto rilascio. Da definire con Agenzia Formativa

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Riccardo Fusi

OBIETTIVI / PRESENTAZIONE: Il corso si rivolge ai destinatari per aggiornare la loro formazione in particolare sulle tematiche del rumore negli ambienti di lavoro. L’aggiornamento di figure professionali con le competenze specifiche sopra richiamate è necessario per poter affrontare le sempre più numerose richieste di aziende e enti pubblici nell’ambito della valutazione del rischio rumore nei luoghi di lavoro. L’aggiornamento è obbligatorio per il mantenimento della qualifica di Tecnico Competente in Acustica.

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di analizzare i luoghi di lavoro, effettuare la valutazione del rischio rumore e redigere il relativo documento tecnico, calcolare l’attenuazione dei dispositivi di protezione individuale per l’udito.

DOCENTI: Sergio Luzzi, Riccardo Fusi, Fabrizio Pettini

DURATA: 8 h

La partecipazione all’evento formativo darà il riconoscimento di n. 8 CFP + 8 ore TCA agli ingegneri.
La fruizione è tracciata in modo automatico;
i CFP previsti saranno rilasciati solo a fronte del completamento dell’evento.
Organizza un corso presso in presenza presso
sede Ordine degli Ingegneri della Provincia di
Firenze. Viale Milton 65. 50129 Firenze:
MODALITA’
PRESENZAORDINE DEGLI
INGEGNERI DELLA
PROVINCIA DI FIRENZE
— www.ordineingegneri.fi.it —
| email:formazione@ordineingegeneri.fi.it | PEC: ordine.firenze@ingpec.eu |
Programma
Ore 09.00 – 13.00
Modulo 1: Fondamenti di acustica, bonifica del rumore negli ambienti di lavoro.
• Suono e Rumore. Fisiologia dell’apparato uditivo, grandezze psicoacustiche.
• Effetti e danni da inquinamento acustico e da esposizione al rumore.
• Fondamenti di acustica ambientale finalizzati alla conoscenza dei principali parametri
acustici.
• Grandezze fisiche dell’acustica: potenza, intensità e pressione sonora; i livelli sonori:
il dB e il dBA.
• Propagazione del suono in ambiente esterno. Fenomeni di riflessione, assorbimento e
trasmissione. Analisi in frequenza e principali sorgenti di rumore ambientale.
• Acustica e Igiene industriale, aspetti ambientali e igienico sanitari. Il risanamento acustico
aziendale.
• Controllo del rumore negli ambienti di lavoro alla luce dell’evoluzione normativa.
• Tecniche di individuazione delle sorgenti significative, tecniche di bonifica. Interventi sui
macchinari, sul layout e sulla struttura.
• Progettazione del comfort e della qualità acustica negli ambienti di lavoro. Casi studio.
• Domande e risposte fra il docente e i discenti.
Relatore: Ing. Sergio Luzzi

Modulo 2: Aspetti tecnici e problematiche applicative, esperienze di misura e
valutazione del rumore.
• Valutazione del rumore negli ambienti di lavoro nel panorama legislativo nazionale e
internazionale.
• Direttive europee sugli agenti fisici (rumore e vibrazioni) e loro recepimento.
• Il titolo VIII del D. Lgs. 81/2008. La Norma UNI 9432/2011 “Determinazione del livello
di esposizione personale al rumore nell’ambiente di lavoro”.
• I limiti di azione e le criticità applicative del decreto.
• I dispositivi di protezione individuale per l’udito
• Utilizzo di un sistema di post elaborazione dei dati fonometrici e di un software dedicato
all’analisi acustica e alla modellistica del rumore. Calcolo dell’esposizione al rumore di
un lavoratore. Stesura dei documenti tecnici.
• Calcolo dell’attenuazione dei dispositivi di protezione individuale per l’udito
• Valutazione dell’esposizione al rumore di un’attività lavorativa e stesura del capitolo sul
rumore del documento della sicurezza.
• Domande e risposte fra il docente e i discenti

TITOLO: VIVERE E LAVORARE IN SALUTE E SICUREZZA

CATALOGO:  SSL04

DESTINATARI: Professionisti consulenti esperti di sicurezza dei luoghi di vita e di lavoro, progettisti, ingegneri, architetti, medici del lavoro

ATTESTATO/CREDITI: RSPP e altre figure dei SPP, ECM, CFP

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Con riferimento diretto al libro di testo  “Vivere e Lavorare in Salute e Sicurezza”, che sarà consegnato ai partecipanti e seguito dai docenti nello sviluppo delle lezioni, l’obiettivo del corso è quindi incrementare il livello di conoscenza e competenza in merito ai rischi negli ambienti di vita e di lavoro, alimentando quella cultura della sicurezza che può evitare il ripetersi di incidenti, dovuti a incuria o imperizia, purtroppo ancora numerosi in questi ultimi anni.

La cultura della sicurezza può infatti risultare decisiva per prevenire il verificarsi di incidenti sul lavoro e il generarsi di malattie professionali. Il corso “Vivere e Lavorare in Salute e Sicurezza” vuole porsi come riferimento didattico per la formazione e l’aggiornamento di tutte le figure coinvolte nella

gestione dei sistemi sicurezza, senza trascurare l’importanza della sicurezza in ambiente domestico e della promozione della salute attraverso buone

abitudini e corretti stili di vita.

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Sergio Luzzi

DOCENTI: Sergio Luzzi, Riccardo Fusi, Mauro Batisti, Giulio Arcangeli, Gianandrea Gino, Giuseppe Salamone

DURATA: 24 ore

PROGRAMMA:

  1. imparare la sicurezza
  2. legislazione e normativa sulla sicurezza
  3. salute sicurezza negli ambienti domestici
  4. valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro
  5. progettare ambienti di vita e di lavoro sani e sicuri
  6. sicurezza e sistemi di gestione

TITOLO: Stress Lavoro Correlato / Benessere Organizzativo / Attenzione Consapevole – Modelli Operativi
CATALOGO: SSL06
DESTINATARI: CSE – CSP – Sicurezza Cantieri
ING Ordine Ingegneri / Arch. Ordine Architetti
ATTESTATO/CREDITI: 8 ore / 8 CFP

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: I recenti sviluppi relativi allo Stress Lavoro Correlato – SLC mettono in connessione le interrelazioni tra Lavoratore – Organizzazione aziendale – Datore di Lavoro. Il seminario presenta modelli operativi avanzati.

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO:
Ing. Elisa Amato / Ing. Claudio Gino Gianni / Ing. C.G. Gianni
DOCENTI: Ing. Claudio Gino Gianni, dott. Mauro Batisti,
DURATA: 8 ore (suddiviso in due sessioni)

INDICE: Stress Lavoro Correlato / S.L.C. Indice / S.L.C. Premessa / S.L.C. Riferimenti Normativi / S.L.C. Strategia Aziendale / S.L.C. Modello INAIL/ S.L.C. Modello INAIL – Fase Propedeutica / S.L.C. Modello INAIL – Fase Approfondita / S.L.C. Modello INAIL – Pianificazione Interventi / S.L.C. Modello Semplificato per PMI / S.L.C. – Benessere Organizzativo – Premesse / S.L.C. – Benessere Organizzativo – Valore alle Persone / S.L.C. – Benessere Organizzativo – Life Coach Aziendale / S.L.C. – Attenzione Consapevole / Ringraziamenti e Saluti

PROGRAMMA Stress Lavoro Correlato – Indicatori Aziendali – Contesto del Lavoro (Funzione e cultura organizzativa – Ruolo nell’ambito dell’organizzazione – Evoluzione della carriera – Autonomia decisionale – Controllo del lavoro – Rapporti interpersonali sul lavoro – Interfaccia casa lavoro – Conciliazione vita/lavoro) – Contenuto del lavoro (Ambiente di lavoro ed attrezzature di lavoro – Pianificazione dei compiti – Carico di lavoro – Ritmo di lavoro – Orario di lavoro) – Consapevolezza (Individuale – Aziendale – Diffusa) – Benessere Organizzativo (Welfare Aziendale – Energy Manager – Mobility Manager – Compartecipazione e Benefit) – Attenzione Consapevole (Formazione – Formazione Permanete – Autoformazione – Condivisione) – Statistica infortuni minori – Buone Pratiche.

NOTE INTEGRATIVE:
DESTINATARI: Il Corso può essere destinato alla Dirigenza Aziendale con un focus di maggior dettaglio su Benessere Organizzativo con una integrazione su metodi di sensibilizzazione e fidelizzazione
In questo caso
COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO:
Ing. Elisa Amato / Ing. Claudio Gino Gianni / Ing. C.G. Gianni
DOCENTI: Ing. Claudio Gino Gianni, dott. Mauro Batisti,
DURATA: 8 ore (suddiviso in due sessioni)

DESTINATARI: Il Corso può essere destinato a tutti i lavoratori di una azienda semplicemente accennando ai paragrafi generali e con un focus di maggior dettaglio su Attenzione Consapevole
In questo caso
COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO:
Ing. Elisa Amato / Ing. Claudio Gino Gianni / Ing. C.G. Gianni
DOCENTI: Ing. Claudio Gino Gianni, dott. Mauro Batisti,
DURATA: 4 ore

TITOLO: “Sicurezza nei lavori in sotterraneo”, Organizzazione e Pratica, formazione di preposto speciale per lavori in sotterraneo
CATALOGO: SSL07
DESTINATARI: CSE – CSP – Sicurezza Cantieri
ING Ordine Ingegneri / Arch. Ordine Architetti
ATTESTATO/CREDITI: 8 ore / 8 CFP
PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Il Codice della Sicurezza NON ha abrogato il DPR 20 marzo 1956, n. 320, “Norme per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro in sotterraneo”, mentre sono invece state emanate 44 Note Interregionali Toscana – Emilia (in occasione del collegamento AV Firenze – Bologna e della Variante di Valico A1) che introducono numerose procedure e norme tecniche specifiche, poi adottate anche da altre Regioni.
Organizzazione concreta della gestione della sicurezza per i lavori in Sotterraneo.
Istituzione della figura di “Preposto Speciale per i lavori in sotterraneo” e di “Sicurista per i lavori in sotterraneo”
COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO:
Ing. Elisa Amato / Ing. Claudio Gino Gianni / Ing. C.G. Gianni
DOCENTI: Ing. Claudio Gino Gianni, dott. Mauro Batisti, Ing. Sergio Luzzi
DURATA: 8 ore

PROGRAMMA:
Lavorazioni Possibilmente Interferenti
Lavori in Sotterraneo
Protocollo Operativo per la Formazione
Il Progetto
Organizzazione RSPP e CSE
Primo Intervento – Tavola spinale e DAE
Controllo accessi e antincendio
DPC e DPI
Prove pratiche
Rischi Specifici e lavorazioni speciali

TITOLO: “Sistema Qualità nei cantieri di Lavori Pubblici”

CATALOGO: SSL08
DESTINATARI: CSE – CSP – Sicurezza Cantieri
ING Ordine Ingegneri / Arch. Ordine Architetti
ATTESTATO/CREDITI: 8 ore / 8 CFP
PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Il metodo “Polcevera” per la gestione di un appalto pubblico. Potenzialità e soluzioni per l’applicazione concreta del Sistema Qualità nella realizzazione di un’opera pubblica (di pubblica utilità). Il Sistema Qualità può semplicemente applicarsi anche ai lavori privati!
COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO:
Ing. Elisa Amato / Ing. Claudio Gino Gianni / Ing. C.G. Gianni
DOCENTI: Ing. Claudio Gino Gianni
DURATA: 8 ore

PROGRAMMA:
Presentazione – ISO 9000 – ISO 14000 – OHSAS 18000 – UNI ISO 45001
Modello 231
Sistema Qualità 🡪 Prescrizioni Contrattuali
Prescrizioni Contrattuali 🡪 Indice Qualitativo Imprese
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – Piano di Gestione dell’Appalto – PGA
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – Piano della Progettazione Committenza –
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – Coordinamento Intermandatarie
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – Capogruppo Mandataria
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – Piano di Gestione dei Lavori
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – PGL – Non Conformità– Azioni Correttive
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – PGL – Dossier Qualità – Norme UNI
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – PGL – Addestramento
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – Articolazione concreta
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – Piano di Controllo Qualità
Sistema Qualità Impresa Appaltatrice – Contabilità Aziendale

CORSO: SALUTE, SICUREZZA NEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE 231/2001: ARTICOLO 30 D.LGS. 81/2008, SISTEMI DI GESTIONE-SSL

CATALOGO: SSL09

DESTINATARI: Manager, professionisti, imprenditori.

OBIETTIVI / PRESENTAZIONE: Obiettivo del corso è illustrare le possibilità previste dal D.Lgs.81/08 in materia di modelli di organizzazione e di gestione della responsabilità amministrativa delle imprese atti ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
Durante il corso saranno illustrati i concetti introdotti dal D.Lgs.231/01 e gli strumenti indicati dall’art.30 del D.Lgs.81/08 come le Linee guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) e la norma UNI EN 45001 relativa ai Sistemi di Gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro come possibili modelli conformi ai requisiti previsti dallo stesso articolo per le parti corrispondenti, fornendo spunti e affrontando casi pratici

COORDINATORE / PROPONENTE: Riccardo Fusi
DOCENTI: G. Gino, R. Fusi
DURATA: 8 h

PROGRAMMA: Modulo A [1 ora docente: G.Gino] Il D.Lgs.231 del 8 giugno 2001 e la responsabilità amministrativa delle imprese
Modulo A2 [3 ore docente G.Gino1] Le Linee Guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)
Modulo B1 [3 ore docente R. Fusi] La Norma UNI EN 45001 sui Sistemi di gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro: indicazioni e casi pratici
Modulo B2 [1 ora docente R. Fusi2] La circolare 11/07/2011 della Commissione Consultiva Permanente e la tabella di correlazione Tabella di correlazione articolo 30 D.lgs. n. 81/2008 – Linee guida UNI INAIL – ex – BS OHSAS 18001:2007

TITOLO: La tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori solitari,
prevenzione organizzazione soccorso

CATALOGO: SSL10 (rif.15)

DESTINATARI: Medici competenti, RSPP, RLS, Lavoratori a rischio, Datori di Lavoro. Aziende di tutte le dimensioni dove il lavoro solitario,
sia che si svolga all’interno di edifici, sui mezzi di trasporto e sul territorio in genere, rappresenta una criticità per la salute e la sicurezza degli operatori

ATTESTATO/CREDITI: MEDICI COMPETENTI, RSPP, RLS, DATORI DI LAVORO
PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Questo Corso, in parte preceduto e in parte conseguente alla pubblicazione di un Manuale sul Lavoro Solitario scritto dai responsabili e docenti, nasce in pieno periodo Pandemico, durante il quale la presenza di lavoratori in solitario è fortemente aumentata. La solitudine durante le mansioni lavorative può già essere un motivo aggiuntivo per la genesi di un infortunio, e soprattutto se un evento più o meno grave, malore o infortunio, si verifica in questa condizione, questo può evolvere in maniera estremamente pericolosa. Nel corso vengono affrontate le maggiori criticità connesse al contesto, come mitigarle attraverso varie azioni, come una persona da sola può prevederle, riconoscerle e affrontarle. I lavoratori in solitario riguardano tanti settori e tanti contesti, dalla casa ai trasporti, dagli uffici, al manifatturiero, all’agricoltura ecc. La tutela della sicurezza e salute di questi lavoratori è l’obiettivo della formazione

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: ING. GIANANDREA GINO, DOTTOR MAURO BATISTI

DOCENTI: ING. GIANANDREA GINO, DOTTOR MAURO BATISTI

DURATA: 4 ore

PROGRAMMA: PROGRAMMA BASE (il programma per gruppi omogenei di partecipanti sarà disegnato in maniera specifica): Definizione, contesti, cosa dice la normativa. Il lavoro solitario e l’ambiente nel quale si svolge: alcune opportune modifiche. Tipologie di mansioni a maggior rischio. Fragilità e lavoro solitario: idoneità e precauzioni. Sistemi di allarme salvavita. Segni premonitori di evento grave: neurologici, respiratori, cardiocircolatori, metabolici: riconoscere, anticipare, gestire per salvarsi. I lavoratori solitari sui mezzi di trasporto: un rischio aggiuntivo dalle ferrovie ai trasporti su gomma. Dotazioni di soccorso orientate all’autosoccorso. La richiesta di soccorso al 112: modalità corrette e collaborative. Solitudine e rischio aggressione: prevenzione e difesa. La vittima da sola coinvolta in eventi maggiori naturali e antropici

CORSO: ACUSTICA FORENSE

CATALOGO: AS04

DESTINATARI: TCA, consulenti, tecnici della prevenzione

ATTESTATO/CREDITI: Previsto rilascio. Da definire con Agenzia Formativa

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Riccardo Fusi/Sergio Luzzi

DOCENTI: Sergio Luzzi, Lucia Busa, Vincenzo Giuliano

OBIETTIVI / PRESENTAZIONE: Il corso segue fedelmente gli argomenti previsti dal modulo Acustica Forense contenuto nello schema formativo del D.Lgs. 42/2017 per i corsi di formazione per l’abilitazione dei tecnici competenti in acustica. Il corso si rivolge ai destinatari per aggiornare la loro formazione, in particolare sull’acustica forense.
L’aggiornamento di figure professionali con le competenze specifiche sopra richiamate è necessario per poter affrontare le sempre più numerose richieste di aziende e enti pubblici, relativamente alle competenze dei Consulenti Tecnici dei tribunali e in generale degli esperti che operano negli ambiti dell’acustica forense.

DURATA: 8 h

PROGRAMMA: Modulo A [2 ore docente: Ing. S. Luzzi] Basi di acustica e di propagazione del suono. Danni uditivi ed extrauditivi da esposizione al rumore. Annoyance e Disturbo percepito. Tollerabilità delle immissioni e qualità della vita. Comfort acustico percepito negli spazi di vita e di lavoro interni ed esterni. Progettazione olistica degli ambienti e degli impianti. I paesaggi sonori, analisi e progettazione. L’acustica nel contenzioso civile, penale e amministrativo. Scenari e metodi per l’accertamento tecnico in materia di acustica.
Modulo A2 [2 ore docente: Ing. S. Luzzi1] Legislazione e normativa di riferimento riguardante la misura e la valutazione delle immissioni, tecniche di misura e limiti di riferimento. Disturbo da immissioni e normale tollerabilità ai sensi dell’Art. 844 c.c.
Relazione tra normale tollerabilità e accettabilità ai sensi dell’Art. 1 comma 746 della L.145/2018 e dell’Art 6 ter della L.13/2009. Scenari e metodiche di misura per l’accertamento delle immissioni. Esame ragionato degli scenari di disturbo acustico e delle relative fattispecie. Linee guida operative per la formulazione dei quesiti e per la corretta lettura e utilizzo delle sentenze presenti in giurisprudenza.
Svolgimento delle operazioni peritali in materia di immissioni di rumore. Incidenza del rumore sul valore degli immobili. Disturbo derivante dal rumore dei cantieri
Modulo B1 [2 ore docente: Arch. Lucia Busa] Scenari e metodi per l’accertamento tecnico in materia di acustica degli spazi confinati. Propagazione del suono negli ambienti chiusi. Qualità acustica degli ambienti di vita e di lavoro e conseguenze della mancata progettazione acustica degli spazi. Grandezze dell’acustica architettonica e loro unità di misura (tempi di riverberazione, chiarezza, STI, EDT, …). Valori ottimali per il raggiungimento del comfort acustico dei diversi tipi di ambienti confinati. Materiali e sistemi per la correzione acustica degli ambienti chiusi: pannelli, rivestimenti, baffles, ecc. Esempi di progettazione di scuole, ristoranti, sale conferenze, teatri e auditoria. Relazione tra regola dell’arte, DPCM 5/12/1997 e articoli 1490, 1667 e 1669 c.c. Scenari e metodiche di misura per l’accertamento della conformità acustica degli edifici e degli eventuali vizi. Esame ragionato degli scenari di disturbo acustico e delle relative fattispecie. Linee guida operative per la formulazione dei quesiti e per la corretta lettura e utilizzo delle sentenze presenti in giurisprudenza. Svolgimento delle operazioni peritali in materia di non conformità acustica.
Modulo B2 [2 ore docente ing.V. Giuliano] Casi studio per tipologie di sorgenti e contesti acustici tipici del contenzioso da immissioni di rumore.
Casi studio per tipologie di sorgenti e contesti acustici tipici del contenzioso da non conformità edilizia.
Soluzioni tecnico-giuridiche da adottare nei singoli e differenti casi.
Cenni ad altri aspetti peculiari dell’acustica forense: danno biologico e morale alla persona e danno immobiliare, derivanti da esposizione a rumore.

TITOLO: Acustica architettonica e CAM

CATALOGO: AS05

DESTINATARI: Tca, Architetti, Ingegneri, Geometri

ATTESTATO/CREDITI: Previsto rilascio. Da definire con Agenzia Formativa

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Il corso si rivolge ai tecnici competenti in acustica per aggiornare la loro formazione in particolare sull’acustica architettonica. L’aggiornamento di figure professionali con le competenze specifiche sopra richiamate è necessario per poter affrontare le sempre più numerose richieste di aziende ed enti pubblici nell’ambito della valutazione della corretta riverberazione e della qualità acustica degli edifici, del rischio rumore e dell’ottimizzazione acustica dei luoghi di lavoro. Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di avere le competenze di base per affrontare le tematiche relative a progettazione e collaudo di interventi edilizi, per effettuare la valutazione e bonifica dell’esposizione al rumore in ambienti di lavoro nonché per affrontare le tematiche relative alla progettazione di interventi mirati al raggiungimento del global comfort dei luoghi di vita e di lavoro.

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Riccardo Fusi/Sergio Luzzi

DOCENTI: Sergio Luzzi, Lucia Busa, Fabrizio Pettini
DURATA: 8 ore

PROGRAMMA: MODULO 1 [2 ore docente: Ing. S. Luzzi ]: INTRODUZIONE ALL’ACUSTICA E ALLA PROGETTAZIONE DEL COMFORT
Basi di acustica e di propagazione del suono. Danni uditivi ed extrauditivi dell’esposizione al rumore. Annoyance e Disturbo percepito. Tollerabilità delle immissioni e qualità della vita. Comfort acustico percepito negli spazi di vita e di lavoro interni ed esterni. Progettazione olistica degli ambienti. I paesaggi sonori, analisi e progettazione. Cenni all’impatto delle attività rumorose.
MODULO 2 [4 ore docente: Arch. L. Busa ]:PROGETTAZIONE E VERIFICHE DELLA QUALITA’ ACUSTICA DEGLI AMBIENTI DI VITA E DI LAVORO ANCHE DI GRANDI DIMENSIONI, INTELLIGIBILITA’ DEL PARLATO
Grandezze dell’acustica architettonica e loro unità di misura (tempi di riverberazione, chiarezza, EDT,…). Intelligibilità del parlato negli ambienti interni (UNI 11532). Modellistica della propagazione: modelli geometrici e modelli acustici. Materiali e sistemi per la correzione acustica degli ambienti chiusi: pannelli, rivestimenti, baffles, ecc. Modellistica per gli scenari multisorgente, concorsualità e definizione dei contributi. Analisi dei paesaggi sonori. Progettazione acustica degli ambienti. Comfort acustico residenziale.
Ruolo del progettista acustico nelle varie fasi di progettazione, realizzazione e collaudo dell’opera. Progettazione del Comfort Acustico per gli edifici sensibili. Esercitazioni sulle metodologie di calcolo dei tempi di riverbero e delle altre grandezze (chiarezza, intelligibilità, …). Esercitazione su esempi di Progettazione di residenze, sale, teatri e auditoria.
MODULO 3 [2 ore docente: Prof. Ing. F. Pettini ]: CAM e REQUISITI ACUSTICI
Cenni sui requisiti acustici passivi degli edifici. Acustica e CAM (Criteri Ambientali Minimi) ai sensi del DM 11 ottobre 2017
Regole e Riferimenti Legislativi, Riferimenti dalla Giurisprudenza e Regola dell’Arte. Annoyance e Salute, Comfort acustico, Isolanti termici e acustici. Il rumore dei cantieri e nei cantieri

TITOLO: Il consulente tecnico; il suo ruolo nelle liti acustiche e la sinergia con l’avvocato

CATALOGO: AS09

DESTINATARI: TCA

ATTESTATO/CREDITI: 6 crediti

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Delineare la figura del consulente tecnico nel processo, alla luce delle recentissime e innovative sentenze della Corte di Cassazione. Attraverso lanalisi delle norme codicistiche, come interpretate dalla giurisprudenza, fornir al consulente tecnico le nozioni fondamentali sulla sua funzione, i suoi poteri e le responsabilità.

Far comprendere al consulente tecnico di parte il suo fondamentale in fase stragiudiziale nella preparazione della controversia acustica. La necessaria sinergia con l’avvocato.

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Assform-Pescas

DURATA: 6 ore

PROGRAMMA: Parte legale Inquadramento giuridico della figura del CTU e del CTP. Due ore
Parte tecnica Come interpretare il ruolo del Consulente di parte in fase stragiudiziale e nel corso del processo. Due ore
La sinergia tra TCA e avvocato. Disamina di casi pratici. Interazione e discussione con i partecipanti. Test finale

TITOLO: Difetto di requisiti acustici passivi: le responsabilità del progettista acustico, del direttore lavori e del tecnico acustico. Disamina di casi concreti.
La prescrizione e decadenza dei diritti di garanzia

CATALOGO: AS10

DESTINATARI: TCA

ATTESTATO/CREDITI: 6 crediti

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Delineare le responsabilità dei tecnici in caso di difetto di requisiti acustici passivi dell’immobile. Disamina di casi concreti e di sentenze .
Mettere sull’avviso i tecnici delle insidie delle clausole limitative o di esclusione della copertura assicurativa nelle polizze per la responsabilità professionale.
L’importanza decisiva sul buon esito della vertenza dei termini di prescrizione decadenza. Cosa devono assolutamente sapere i tecnici a questo proposito.

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Assform-Pescas

DOCENTI: Avv. Santo Durelli – ARCH. LUCIA BUSA

DURATA: 6 ore

PROGRAMMA: Parte tecnica: la normativa sui RAP legale
Disamina di casi concreti su errori commessi dai tecnici.
2 ore
Parte legale Inquadramento giuridico della responsabilità del progettista, D,L. e TCA in caso di carenza di RAP. Vizi rimediabili e non, il risarcimento dei danni. Disamina sentenze 2 ore
Parte tecnica: le insidie nelle polizze assicurative per la responsabilità professionale in tema di RAP 1 ora
Parte legale Prescrizione e decadenza dai diritti di garanzia. Il contributo del tecnico può essere decisivo. 1 ora .
Test finale

TITOLO: Rumori in condominio e le possibili cause, dai comportamenti trasmodanti alla carenza di requisiti di isolamento acustico. Il ruolo del tecnico acustico nelle varie ipotesi. Il ruolo dell’amministratore.
CATALOGO: AS11
DESTINATARI: TCA e amministratori condominiali

ATTESTATO/CREDITI: 5 crediti

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Le controversie per la eccessiva rumorosità in ambito condominiale sono numerosissime. Le cause possono essere diverse, dai comportamenti trasmodanti di qualche condomino alla carenza di requisiti di isolamento acustico ovvero entrambe possono concorrere. Il ruolo del tecnico cambia a seconda della tipologia di immissioni del caso specifico. Anche l’amministratore condominiale può avere un ruolo attivo sia nel caso in cui le immissioni siano prodotte uno o più condoini e disturbino altri condomini, sia per la tutela dei condomini nei confronti del costruttore in caso vi sia carenza di requisiti di isolamento acustico.

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Assform-Pescas

DURATA: 5 ore

PROGRAMMA:
Parte legale Inquadramento giuridico delle varie tipologie di immissioni in ambito condominiale. 2 ore
Il ruolo del tecnico nella individuazione della cause delle immissioni, conseguenti rilievi e misurazioni . 2 ore
Parte legale Il ruolo dell’amministratore , 1 ora

TITOLO: I danni da immissioni intollerabili ed illecite e l’indennizzo da immissioni intollerabili ma lecite. Aspetti giuridici e tecnici
CATALOGO: AS13

DESTINATARI: TCA

ATTESTATO/CREDITI: 4 crediti

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Vi sono vari tipi di immissioni. Quelle al di sotto del limite della normale tollerabilità, quindi lecite; quelle superiori alla normale tollerabilità ed illecite; quelle superiori alla normale tollerabilità ma ritenute lecite dal Giudice.
La cosiddetta espropriazione larvata, ossia le immissioni derivanti da opera pubblica che attribuisce al proprietario immesso un indennizzo.
Il ruolo del consulente tecnico nella determinazione del danno e/o dell’indennizzo

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Assform-Pescas

DURATA: 4 ore

PROGRAMMA:
Parte legale Illustrazione delle varie tipologie di immissioni, intollerabili ed illecite, intollerabili ma lecite. Esemplificazioni concrete; focus sui casi di danni da opera pubblica (strada, linea ferroviaria, ecc) , commenti a sentenze; 150 minuti
Il ruolo del consulente tecnico nella determinazione dei danni patrimoniali 90 minuti

TITOLO: La class action applicata a fenomeni estesi di inquinamento ambientale (acustico, del terreno, delle acque, dell’aria…)

CATALOGO: AS14

DESTINATARI: tecnici esperti nel settore dei danni ambientali

ATTESTATO/CREDITI: 4

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: La nuova azione di classe, più comunemente conosciuta come class action, non è più riservata alla questioni che involgono i consumatori, ma è applicabile a qualsiasi illecito plurioffensivo. Il corso si prefigge di illustrare la noramtiva sulla class action con focus sull’intervento e sul ruolo dei tecnici.

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Assform-Pescas

DURATA: 4 ore

PROGRAMMA: Parte legale: l’analisi delle principali norme di funzionamento del procedimento della class action; 150 minuti
Parte tecnica: focus sulle disposizioni riguardanti i tecnici 90 minuti

TITOLO: IL PROBLEMA «MALAMOVIDA» INQUADRAMENTO GIURIDICO, TRA DIRITTO PUBBLICO E PRIVATO. COME COMBATTERLA

CATALOGO: AS15

DESTINATARI: TCA, amministratori pubblici, associazioni di consumatori

ATTESTATO/CREDITI: 5

PRESENTAZIONE/OBIETTIVI: Il problema della movida, o meglio della malamovida, è un fenomeno assai diffuso che spesso rende invivibili le abitazioni dei luoghi ove essa si svolge, in particolare nei centri storici. Il problema è soprattutto di volontà politica, ma vi sono iniziative che i disturbati possono intraprendere a loro tutela, sia nei confronti di chi produce disturbo che nei confronti della Amministrazioni, ove rimangono inerti. Anche prendendo spunto da provvedimenti assunti in città estere

COORDINATORE / PROPONENTE / RESP. SCIENTIFICO: Assform-Pescas

DOCENTI: Avv. Durelli Santo, Avv. Marco Bersi/ TCA Ing. Francesco Nastasi

DURATA: 5 ore

PROGRAMMA: Parte legale: l’inquadramento giuridico del fenomeno; iniziative sia in sede civilistica che in sede amministrativa contro gestori di locali e Pubbliche amministrazioni, anche ai fini risarcitori 3 ore

Parte tecnica: aspetti tecnici sulla misura della rumorosità prodotta dal fenomeno movida; panoramica su come città europee affrontano il problema 90 minuti

Discussione e confronto, test finale , 30 minuti

CORSO: ACUSTICA DEI RISTORANTI – PROBLEMI E SOLUZIONI
CATALOGO: AS20

DESTINATARI: Professionisti, progettisti e consulenti, imprenditori del settore ristorazione, avvocati.

CREDITI: 4 CFP Ingegneri – 4 ore aggiornamento TCA

OBIETTIVI / PRESENTAZIONE:
Obiettivo del corso è illustrare le possibilità di miglioramento delle condizioni di comfort acustico dei locali destinati alla ristorazione.
A partire dall’analisi delle sempre più gravi e diffuse condizioni di discomfort acustico e multisensoriale e dalle varie cause di tipo architettonico e impiantistico che le determinano, si forniscono una serie di indicazioni tecniche per impostare e realizzare progetti di mitigazione.
Si affrontano sia le problematiche dell’isolamento e della corretta riverberazione, sia quelle dei possibili impatti di rumore intrusivo sull’ambiente esterno e sugli ambienti abitativo prossimi al ristorante.
Durante il corso saranno illustrati i concetti introdotti dal dalla L.447/95 e dai suoi decreti attuativi e dalle norme tecniche di settore, saranno descritti i parametri che definiscono la qualità acustica dei ristoranti come elemento del global comfort design, e della fruizione acustica degli spazi ricreativi.
Si parlerà anche del possibile disturbo prodotto dal rumore antropico e impiantistico e più in generale dalle immissioni di inquinanti prodotte dall’attività dei ristoranti; la tutela dei cittadini dal rumore sarà definita a livello tecnico e giuridico, secondo quanto previsto dalla legge e dalla giurisprudenza, considerando i diversi aspetti della regolarità amministrativa e della tollerabilità del rumore intrusivo prodotto dalle attività dei ristoranti. Si parlerà infine dei materiali più efficaci e dei costi di progettazione e realizzazione delle opere che rendono i ristoranti acusticamente confortevoli.

COORDINATORE / PROPONENTE: Sergio Luzzi
DOCENTI: S. Durelli, L. Busa, V. Giuliano, F. Pettini (C.Bartalucci, S. Luzzi)
DURATA: 4 h

DATE PREVISTE: Novembre 2023

Moduli (2 ore ciascuno)
1. Ristoranti rumorosi – Principi di progettazione acustica dei ristoranti.
Come valutare ed eliminare il discomfort, acustico e globale, misurato e percepito.
2. Ristoranti: emissioni di rumore e di altri inquinanti (odori, fumi,…).
Come valutare e mitigare gli impatti, fra regolarità amministrativa e tollerabilità del disturbo
da rumore intrusivo.

CORSO ONLINE 24 NOVEMBRE 2023

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